
Perché proprio la solitaria?
Chi mi conosce sa che conto su una famiglia grande e variegata e che la mia grande casa é sempre affollata. Ci sono giorni tristi, altri allegri, altri ancora rumorosi. Ma tutti sono ricchi di parole, baci, braccia che si stringono e che stringono altre braccia. Mani che riscaldano e cibo cucinato con passione. Qualche urlo, molti sbuffi e poi dolcezza a non finire.
Eppure mi sento spesso sola. Altre volte vorrei essere sola. O vorrei non essere. Non essere qui e ora, non essere sempre rintracciabile e reperibile, non essere chiara e trasparente come carta velina.
